Compagnia Teatro A: la Stagione 2026 tra “trasformazione e ricerca” verso i nuovi orizzonti professionali

La stagione 2026 della Compagnia Teatro A sotto la guida attenta e visionaria della regista Valeria Freiberg, segna un passaggio cruciale verso nuovi orizzonti attoriali e scelte artistiche. Grazie a una fitta rete di sinergie, il gruppo inaugura oggi un radicale rinnovamento degli strumenti espressivi, portando a compimento un lungo percorso di sperimentazione per tradurlo in una progettualità diffusa e condivisa.
«La nostra “trasformazione” – spiega Valeria Freiberg – è un atto di revisione radicale: dopo tredici anni sentiamo la necessità di rimettere in gioco il percorso fatto e spingerlo verso un nuovo linguaggio scenico. Non ci interessa raccontare il presente per immagini o simboli, ma attraversarlo con una pratica concreta, che faccia del teatro un luogo di azione e di rischio».
Da qui prende forma un nuovo assetto della Compagnia, fondato su un ripensamento dei linguaggi e dei dispositivi di lavoro. Il progetto si sviluppa lungo tre ambiti strettamente connessi: la produzione teatrale, la formazione professionale e una relazione diretta e continuativa con il pubblico.

LA SCENA COME IDENTITÀ
Il percorso produttivo trova nuova linfa nella collaborazione con la Città dell’Altra Economia, che sostiene il progetto di teatro sostenibile EcoDomus.
Il primo appuntamento cruciale è fissato per il 1° febbraio 2026 (ore 16:30) con lo spettacolo simbolo della compagnia, “SUAD”. E’ un lavoro che mette al centro il rapporto diretto tra scena e pubblico, fondato sulla presenza e sull’esposizione reciproca. Da questa visione nasce il nuovo progetto EcoDomus 2026, piattaforma artistica e urbana che estende il lavoro teatrale oltre gli spazi tradizionali, innestandolo nei luoghi della città e nel tessuto sociale.
A partire da marzo, la programmazione entrerà in una fase ancora più intensa con il debutto di nuove produzioni destinate a segnare un ulteriore passaggio nella ricerca artistica di Compagnia Teatro A.
«Il teatro che immaginiamo non è un luogo chiuso, ma un dispositivo capace di agire nel presente e di attraversare spazi e comunità con strumenti contemporanei – afferma la regista Valeria Freiberg -.Con EcoDomus il palcoscenico diventi un’esperienza reale: qualcosa che accade nei luoghi, tra le persone, e lascia una traccia».
Una delle novità più significative di questa stagione è il consolidamento del Dipartimento di Recitazione, nato dalla sinergia con l’Accademia Europea di Danza e il suo direttore, il coreografo Joseph Fontano. Questa collaborazione mira a costruire una continuità nella formazione, dove il lavoro scenico diventa linguaggio condiviso e crescita professionale (fornendo la cassetta degli attrezzi per apprendere il “mestiere dell’attore”).
Questa visione di “compagnia-scuola” permette agli allievi di confrontarsi immediatamente con il pubblico, come già dimostrato nei recenti successi romani di “Giardini in Festa” e dello spettacolo “GrimmRock”.
«Il nostro modello di compagnia-scuola ha un obiettivo preciso: formare attori e professionisti che sappiano affrontare con competenza e libertà tutte le dimensioni del mestiere – conclude Valeria Freiberg -. Vogliamo offrire strumenti concreti perché l’apprendimento non resti confinato nelle aule, ma diventi pratica vissuta, permettendo a ogni talento di splendere nella propria autenticità».
Il Dipartimento nasce – continua la Freiberg,- con un obiettivo ambizioso: da un lato ispirarsi ai modelli internazionali di alta formazione teatrale, dove accedere significa confrontarsi con un percorso di mestiere concreto e selettivo; dall’altro offrire alla città di Roma uno spazio di incontro aperto a chiunque abbia un interesse per il teatro, la danza e le arti performative — bambini, ragazzi, adulti, professionisti, aspiranti artisti e semplici appassionati.
Accanto alla formazione specialistica, il Dipartimento sviluppa un percorso più ampio e trasversale, pensato per avvicinare le nuove generazioni e il pubblico non specializzato al teatro e alla cultura. Laboratori, workshop e incontri diventano strumenti di accesso e scoperta, capaci di accompagnare giovani e adulti verso le arti della scena.
“Questa visione parte da una convinzione precisa: formare artisti significa anche formare sguardi. Perché il teatro possa essere davvero attraversato e sostenuto, è necessario che chi lo incontra conosca la complessità e la bellezza del lavoro scenico. Per questo il Dipartimento apre i propri processi, invita il pubblico a entrare nella pratica, a recitare, a ballare, a sperimentare, in uno spazio che respira l’arte”

IL CALENDARIO FORMATIVO
Palestra dell’attore
Dal 9 febbraio al 26 aprile 2026: Danza Oltre il Confine 4.0
Il progetto, ideato da World Dance Alliance Europe e il coreografo Joseph Fontano, è selezionato nell’ambito dell’Avviso Pubblico di Roma Capitale che proporrà laboratori e workshop gratuiti di teatro e danza contemporanea portando a Roma maestri e coreografi di caratura internazionale.
Le attività sono aperta a tutti, senza requisiti di accesso se non la passione per la danza, il teatro e le arti performative.
Azione trasversale
Sempre nell’ambito del progetto Danza Oltre il Confine 4.0
23–24 febbraio: è previsto il laboratorio di ricerca applicata “Il Dialogo”, ideato e condotto da Valeria Freiberg. Il lavoro si concentra sulle dinamiche sceniche del dialogo che intende il corpo come origine dell’azione verbale- Il video come trama drammatica e L’étude scenico come forma dell’azione.
Dal 20 febbraio: il Dipartimento dà il via ad un progetto ambizioso che attraversa gli universi letterari di Salinger, Faulkner (27-29 marzo) e Shakespeare (17-19 aprile) per tradurli in azione scenica “Zona dell’Io”.
I Love Theatre
Il Dipartimento di recitazione e Compagnia Teatro A dedicano spazi specifici ai giovani.
Ogni lunedì e martedì, la sede si anima con l’Acting Lab Teen (14+) e il Laboratorio Teatro Kids (6+), percorsi pensati per fare della scoperta e del gioco teatrale uno strumento di crescita adeguato all’età.
Per info & prenotazioni
Whatsapp: +39-3714125639
email: ateatro.assariadne@gmail.com
cell: 3313584190

